

La protagonista è la figlia di una mia cara amica. Forse è anche per questo che questa fotografia mi è particolarmente vicina: dentro l’immagine c’è una persona che conosco, ma anche qualcosa che appartiene a molte donne.
Un messaggio che non ha bisogno di un’età precisa per essere compreso.
La femminilità, la forza, il modo in cui scegliamo di mostrarci e, soprattutto, la libertà di essere esattamente ciò che sentiamo di essere.
È questa universalità che mi ha colpito nel tempo: vedere donne molto diverse riconoscersi, in qualche modo, in questa fotografia.
Nel 2023 Dressed to Kill è stata premiata agli European Photography Awards, concorso fotografico internazionale dedicato alla fotografia artistica e ai suoi diversi linguaggi.
A dicembre dello stesso anno è stata esposta a Montichiari, all’interno del circuito di Brescia Bergamo Capitale Italiana della Cultura, nella mostra collettiva ospitata nello storico Palazzo Monti della Pieve.
Ci sono fotografie che nascono da un momento preciso e poi iniziano un viaggio tutto loro.
Questa, per me, è una di quelle.
Ti ispira un’esperienza fotografica?
E’ una grande emozione metterti in gioco per il tuo Ritratto Femminile o con la tua Famiglia e ne sarai orgogliosa.
In sala da posa, a casa, all’aperto

