Nel 2024 Rodolfo “Rudy” Fenaroli e Gloria Fenaroli hanno portato la fotografia di Fenaroli Atelier sul palcoscenico internazionale, conquistando Medaglie d’Oro e Menzioni d’Onore agli European Photography Awards 2024.

Un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi non solo per il valore dei riconoscimenti, ma perché racconta due percorsi fotografici differenti, accomunati dalla stessa attenzione alla qualità dell’immagine e alla capacità di trasformare la fotografia in racconto.

Due sguardi, una storia di famiglia

L’edizione 2024 ha raccolto oltre 3.500 candidature provenienti da 50 Paesi, confermando l’ampiezza e il livello internazionale della competizione.

In questo contesto, Rudy e Gloria Fenaroli hanno ottenuto riconoscimenti nelle categorie Business & Corporate, Architectural Drone, Fine Art e Nature Photography.

Un risultato che porta ancora una volta il nome Fenaroli oltre i confini italiani.

Ma, per noi, racconta soprattutto la continuità di una storia iniziata nel 1976, quando i nostri genitori fondarono l’attività fotografica di famiglia. Oggi quella storia continua a Montichiari attraverso Fenaroli Atelier, attività riconosciuta dal 2020 come Attività Storica da Regione Lombardia.

Rudy Fenaroli: la fotografia al servizio dell’impresa

Le sue immagini raccontano impianti, tecnologie, persone e processi produttivi cercando di trasformare la complessità del mondo industriale in immagini capaci di comunicare.

Tra le fotografie premiate agli European Photography Awards 2024 ci sono proprio immagini realizzate nell’ambito della sua attività professionale, a testimonianza di come anche la fotografia corporate possa diventare ricerca visiva e racconto.

Rudy è inoltre fotografo e videomaker ufficiale della Camera di Commercio di Brescia, per la quale realizza servizi fotografici e video dedicati alle realtà produttive e imprenditoriali del territorio.

Gloria Fenaroli: il ritratto e la ricerca personale

Il suo lavoro nasce dall’incontro con le persone e dalla ricerca di immagini capaci di raccontare non soltanto l’aspetto esteriore, ma anche una dimensione più profonda.

Tra i progetti presentati agli European Photography Awards 2024 c’è “Garda’s Blues – Visual Journal”, progetto fotografico dedicato al Lago di Garda e alla riflessione sul rapporto tra ambiente, territorio e presenza umana.

Una delle immagini premiate è stata realizzata a Sirmione e fa parte proprio di questo progetto di ricerca personale.

È una fotografia nella quale il paesaggio diventa qualcosa di più di ciò che vediamo: diventa un modo per riflettere sulla fragilità dell’ambiente e sul rapporto che abbiamo con i luoghi che abitiamo.

Quando la fotografia supera i confini

 Per noi è stato importante metterci in gioco proprio per questo.

Rudy e Gloria fotografano ambiti molto diversi: l’impresa, l’energia, l’architettura, il territorio, il ritratto, la famiglia e la ricerca artistica.

Eppure c’è un filo comune che attraversa questi lavori: la volontà di non limitarsi a documentare ciò che abbiamo davanti all’obiettivo, ma di cercare un’immagine capace di comunicare qualcosa.

Gli European Photography Awards 2024 rappresentano quindi un riconoscimento importante, ma anche una tappa di un percorso che continua.

Dalla storia fotografica iniziata nel 1976 a Montichiari fino ai contest internazionali: due sguardi diversi, una stessa passione per la fotografia.