Quando abbiamo deciso di metterci in gioco
Così, nel 2024, abbiamo iniziato a partecipare con maggiore continuità ai contest fotografici internazionali, sottoponendo i nostri lavori al giudizio di giurie professionali.
È stata una scelta che ci ha dato molto più di quanto immaginassimo.
Nel corso del 2024, Gloria e Rudy Fenaroli hanno ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, con fotografie presentate in diversi concorsi tra Europa, Stati Uniti e Asia. Il Giornale di Brescia ha raccontato questo percorso parlando di 28 premi tra menzioni, ori e argenti, ottenuti in sei Paesi.
Due sguardi, due modi di raccontare
Questi risultati raccontano anche le due anime della nostra fotografia.
Gloria ha portato nei contest la sua ricerca sul ritratto e i suoi progetti personali, tra cui Garda’s Blues – Visual Journal, un lavoro dedicato al Lago di Garda e alla sua dimensione più intima e suggestiva. Nel 2024 il progetto ha ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui una menzione d’onore ai Tokyo International Foto Awards.
Rudy, con Photo Gek, ha invece portato la sua esperienza nella fotografia pubblicitaria e nel racconto delle aziende, con una particolare attenzione al mondo dell’energia, dell’innovazione e della sostenibilità.
Uno degli scatti più significativi del suo 2024 è stato From Above to The Future: The Birth of An Energy Giant, The Wind Turbine, realizzato durante la costruzione di una pala eolica e premiato con il Gold ai Budapest International Foto Awards 2024, nella categoria Special.
Ma il suo lavoro è arrivato anche a Tokyo: lo scatto Street Party, realizzato con il drone durante la Notte Bianca di Montichiari, ha conquistato un Silver Award ai Tokyo International Foto Awards.
Anche il progetto Garda’s Blues di Gloria è stato riconosciuto sulla scena internazionale, a conferma di come la fotografia possa raccontare un territorio non soltanto attraverso ciò che mostra, ma anche attraverso ciò che riesce a far sentire.

Dall’alto verso il futuro: la nascita di un gigante dell’energia, la pala eolica
Gold Winner nella categoria Special- Potenziamento digitale
di Rodolfo Rudy Fenaroli
simbolo del nostro impegno verso un futuro sostenibile. La foto è stata realizzata utilizzando un drone che ha sorvolato il sito di costruzione, scattando 16 immagini separate in modalità standard. Queste immagini sono poi state sapientemente unite in un’unica composizione utilizzando la tecnica del merge su Photoshop, creando una visione panoramica che racchiude l’intero processo costruttivo.
Per conferire un ulteriore impatto visivo e sottolineare il rapporto tra la terra e la tecnologia, è stato applicato un filtro circolare, mantenendo fermo il centro dell’immagine. Questo effetto trasforma il paesaggio terrestre in un globo che abbraccia il nucleo della pala eolica, il cuore tecnologico dove verranno montate le pale. La fusione tra l’ambiente naturale e l’ingegneria avanzata emerge chiaramente, mostrando come la tecnologia possa armonizzarsi con la terra per produrre energia pulita e rinnovabile.
L’immagine enfatizza la maestosità e la complessità della costruzione di una pala eolica, una struttura imponente destinata a catturare l’energia del vento per convertirla in elettricità sostenibile. Il contrasto tra la vastità della terra e la precisione ingegneristica evidenziata al centro sottolinea il potere trasformativo della tecnologia quando è messa al servizio della natura.
In un’unica fotografia, questa visione dall’alto non solo documenta un momento chiave della costruzione, ma diventa anche un potente simbolo dell’equilibrio tra progresso tecnologico e rispetto per l’ambiente. La pala eolica, in fase di realizzazione, rappresenta un gigante dell’energia, capace di alimentare il nostro futuro con risorse rinnovabili, mantenendo un legame profondo e rispettoso con il nostro pianeta.
Perché partecipare ai contest?
Significa prendere un’immagine alla quale si è affezionati, affidarla a una giuria che non conosce la nostra storia e scoprire se riesce a comunicare qualcosa anche al di fuori del nostro contesto.
È un esercizio di confronto, ma anche di crescita.
E quando arriva un riconoscimento, la soddisfazione non è soltanto per il premio. È la conferma che una fotografia nata a Montichiari, nel nostro studio e nel nostro territorio, può arrivare lontano e dialogare con uno sguardo internazionale.
È stato questo, in fondo, il motivo per cui abbiamo deciso di metterci in gioco.
Per vedere fin dove potevano arrivare le nostre immagini.
E il 2024 ci ha dato una risposta che non dimenticheremo.

