“Cuore di Donna” e il Kintsugi, un’ immagine-simbolo
per il mese della prevenzione contro il tumore al seno
Progetto e Fotografia: Renata Ziletti Fenaroli
Voce narrante: Manuela Danieli
Video: Rodolfo Rudy Fenaroli
In collaborazione con l‘Associazione “Cuore di Donna” come molte attività del comune di Montichiari (Bs) abbiamo aderito alla campagna di prevenzione Nastro rosa 2020 con un allestimento a tema.
Renata ha ideato e realizzato questo delicato ritratto, ispirato all’arte del Kintsugi. una fotografia -simbolo di un messaggio che invita ad abbracciare il danno e di non vergognarsi delle ferite che diventano cicatrici preziose.
Ringraziamo Mariangela Albertin che si è resa disponibile a posare per questo progetto.
Ci sono segni che non tolgono bellezza.
La raccontano.
Una cicatrice porta con sé qualcosa di prezioso: la storia di ciò che abbiamo attraversato, la forza con cui siamo andati oltre, la persona che siamo diventati.
Come nel Kintsugi, ciò che si è spezzato non viene nascosto. Viene valorizzato.
Così una cicatrice può diventare un elemento della propria bellezza, non qualcosa da cancellare. Un segno unico, irripetibile, che parla di noi e aggiunge profondità alla nostra immagine.
Perché non tutto ciò che ci ha cambiati deve essere nascosto.
A volte, è proprio ciò che ci rende ancora più preziosi.
cuoredidonna.it
l’associazione su Facebook
#piùfortinsieme
In Giappone esiste un’arte millenaria,
quando un vaso si rompe non si butta,
si ripara e si ripara con l’oro
E’ il Kintsugi.
E quell’oggetto con le sue nuove fratture
ricoperte d’oro sarà ancora più unico e prezioso
di quanto non lo fosse prima
Il Kintsugi non è solo arte, ma anche filosofia di vita.
L’oggetto in ceramica rappresenta il corpo,
la rottura qualsiasi dolore che opprime il corpo e la mente,
e le crepe non vanno nascoste, bensì valorizzate
in quanto elementi di unicità.


